Per lo Speciale CINE&PIZZA di venerdì con COSMONAUTA. Posti esauriti!


Venerdì 17 dicembre c’è uno SPECIALE CINE&PIZZA che in realtà era riservato, tipo festa privata, per questo non l’abbiamo pubblicizzato. Nella realtà, invece, i nostri soci ed amici, talmente coinvolti dagli eventi, lettolo sul programma si sono comunque prenotati e siamo già oltre i 20 posti. A questo punto tanto vale aprirla a tutti e mettere a disposizione i posti restanti se qualcuno fosse interessato a questo bellissimo film.

Per prenotarsi potete fare come al solito: riempiendo il MODULO, o telefonando ai numeri: 06938010136, 06 95557480.

Posti prenotati: 30 Posti esauriti!

Ecco qui sotto la scheda del film.

Venerdì 17 dicembre ore 20.00

COSMONAUTA

Un’opera prima che racconta l’adolescenza alternando sapientemente dramma e commedia

1957. Roma. Luciana ha nove anni e abbandona la chiesa durante la cerimonia della prima comunione. Motivazione: è comunista. Perché il padre lo era e perché il fratello, che soffre di epilessia, è un appassionato cultore delle imprese spaziali sovietiche. La cagnetta Laika è stata inviata in orbita sopra la Terra e Gagarin, primo cosmonauta della storia, la seguirà battendo sul tempo gli odiati americani. Intanto Luciana è cresciuta (siamo nel 1963) e deve vedersela con un patrigno detestato, con un fratello il cui handicap si fa sempre più ingombrante, e con i ‘compagni’. Nel Partito vigono regole che la ragazza sente strette così come quelle di casa. Cercherà, a modo suo, di trovare una sua orbita in quello spazio profondo che è l’adolescenza.
Susanna Nicchiarelli, alla sua opera prima, si assume il compito, più che mai rischioso in tempi ‘mocciani’, di parlare di adolescenza al cinema per di più partendo da un passato che sembra ormai sepolto anche nell’immaginario collettivo. Nel mondo c’era la Guerra Fredda e la corsa allo spazio ne rappresentava in qualche misura le tensioni trasponendole su un piano da leggenda contemporanea.
In un’epoca come la nostra in cui le ideologie si sono dissolte la regista ci racconta di una ragazzina che ad una di quelle ideologie si aggrappa per cercare di trovare un senso al proprio esistere. Lo fa in modo confuso (come i suoi coetanei del presente che non hanno più neppure quell’appiglio) provando a individuare una traiettoria tra riunioni in sezione, vendette contro i socialisti ‘traditori’ e, come tutti, nel tentativo di guardare dentro se stessa per capire i piccoli slittamenti del cuore. Susanna Nicchiarelli ama il personaggio che mette in scena. La segue nelle sue improvvise, e talvolta crudeli, ribellioni senza mai giudicarla alternando dramma e commedia dai toni lievi.
Dalla base del suo fare cinema (che vuole essere anche memoria di un passato non così remoto) segue il volo di questa Valentina Tereskova lanciata nella vita. Ricordandoci che, anche se viviamo in un mondo in cui i miti si sono dissolti per farsi sostituire da ectoplasmi evanescenti, i ragazzi hanno più che mai bisogno di modelli e di regole. Con cui magari scontrarsi. Per poter crescere.

ECCO IL TRAILER:

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