8 maggio: Gita agli Eremi del Monte Soratte, Sant’Oreste e Bunker di Mussolini. Ecco anche costi e menu!


 

Prenotati già 21 posti.

Un cambio di programma dovuto, quello della gita dell’8 maggio. Infatti, messi da parte i Giardini della Landriana, abbiamo approfittato dell’apertura solo una volta l’anno dei Bunker di Mussolini a Sant’Oreste e abbiamo cambiato itinerario. Ci accoglierà, oltre ad un sostanzioso e genuino menu in ristorante, anche la Sagra dell’Asparago e la Festa della Montagna. Insomma, una giornata ricca di eventi!

Partenza da Piazza Matteotti, a Marino alle ore 9.30. Trasferimento con la carovana di auto. Chi ha bisogno del passaggio auto, lo comunichi all’atto della prenotazione. Chi ha disposizione posti auto, faccia lo stesso.

La visita inizia a Sant’Oreste, il paese, che si percorrerà per giungere ai Bunker di Mussolini. Questi si trovano dentro l’ex zona militare e le visite sono organizzate dall’Associazione ‘Bunker Soratte’ che allestisce anche il ‘Percorso della Memoria’ con una mosra di armamentario bellico e figuranti in costume. La visita delle gallerie dura circa 1 ora e si estende per 1 km in piano. Bisogna portare un giacchetto dato che dentro è freddo e umido e scarpe da trekking/ginnastica. E’ sconsigliata la visita delle gallerie a chi soffre di claustrofobia perché anche se queste sono abbastanza ampie, si procederà con le torce e senza illuminazione.

Cosa sono e perché esistono queste gallerie? Ecco cosa ci spiega l’Associazione:

Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, venne avviata sul Soratte, data la vicinanza con la Capitale, la realizzazione di numerose gallerie all’interno della montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell’Esercito Italiano in caso di “devastazione generalizzata”: le cosiddette “officine protette del Duce”. I lavori furono svolti sotto la direzione del Genio Militare di Roma e, ancora oggi, questo dedalo ipogeo costituisce una delle più grandi ed imponenti opere di ingegneria militare presenti in Europa (circa 4 km di lunghezza: una vera e propria città sotterranea). Durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nel settembre del 1943, il “Comando Supremo del Sud” delle forze di occupazione tedesche in Italia, guidato dal Feldmaresciallo Albert Kesselring, si stabilì sul Soratte. Per un periodo di circa dieci mesi, le gallerie si prestarono come valido rifugio per le truppe segrete naziste e resistettero al pesante bombardamento del 12 maggio 1944, effettuato da due stormi di B-17 alleati, partiti appositamente da Foggia per distruggere il quartier generale tedesco.

Sembrerebbe che, prima di abbandonare l’area, il Feldmaresciallo dette ordine di minare ed incendiare tutto il complesso ipogeo e di interrare delle casse contenenti parte dell’oro sottratto alla Banca d’Italia: le stesse non sono mai state ritrovate. Fu solamente nel 1967, durante gli anni della Guerra Fredda, che, sotto l’egida della N.A.T.O., venne modificato un tratto delle gallerie, che assunse l’aspetto di bunker anti-atomico (il più vasto d’Europa) per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, da utilizzarsi in caso di guerra nucleare; i lavori, solo parzialmente terminati, si protrassero fino al 1972. L’area, da alcuni anni, è stata riacquisita dal Comune di Sant’Oreste ed è oggetto di un progetto di recupero delle ex-caserme e di allestimento di un museo storico diffuso, denominato “Percorso della memoria”. Oggi le gallerie sono visitabili, oltre che negli eventi di “apertura straordinaria”, che vengono realizzati due volte l’anno con cadenza semestrale e con tanto di figuranti e mezzi bellici d’epoca, grazie alla Libera Associazione Culturale Santorestese “Bunker Soratte”: un’occasione unica per toccare la storia con mano, a soli due passi da Roma.

 

 

Dopo la visita ai bunker si pranzerà presso il ristorante IL MARE…IN MONTAGNA di Sant’Oreste.

ECCO IL MENU:

  • ANTIPASTO MISTO TERRA UNICO: prosciutto e bufala, formaggi miele e noci, bresaola rughetta parmigiano, fritti misti, caponatina di  verdure, finocchi gratinati
  • BIS DI PRIMI con:  Lasagna funghi e salsiccia e Stringozzi zucchine e guanciale
  • SECONDO: Arrosto farcito ai funghi porcini (insalata mista, cicoria ripassata, patate fritte – forno)
  • TIRAMISU
  • ACQUA
  • CAFFE’
  • AMARO

Vino a parte.

 

Alle 15,30 si proseguirà per l’escursione sul Monte Soratte, a cura dell’Associazione Avventura Soratte. Si tratta di trekking: non adatto quindi a chi ha difficoltà a camminare! Attraverso un percorso tra natura e storia, si visiteranno i famosi eremi del Monte Soratte, con un percorso di circa 1 ora e 30 minuti, di circa 1,4 km e un dislivello massimo di 240 metri. Insomma niente di difficile.

Ritorno a Sant’Oreste, visita degli stand della Sagra del Carciofo e del paese e poi ritorno a Roma.

Costo: 26,00€ per i soci (pranzo incluso); 29,00€ per i non soci (pranzo incluso). E’ previsto, a carico di chi usufruisce del passaggio auto, un contributo di 5 euro per benzina e pedaggi autostradali per i proprietari delle auto messe a disposizione.

Prenotazioni:

  • per telefono: 0693801036 – 0695557480 (anche lasciando il messaggio e i recapiti in segreteria telefonica)
  • via mail: gite@puntoacapo.info
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