Aiutiamo Anna: il coraggio di una donna che affronta la malattia, pensando agli altri

Aiutiamo Anna: il coraggio di una donna che affronta la malattia, pensando agli altri

8 Ottobre 2013 31 Di puntoacapo

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“Io non ho paura di morire, ma poi guardo fuori questi prati, questi fiori, sento quest’aria profumata d’estate e mi dico che è brutto dover rinunciare a tutta questa bellezza…”

5-11-2013: Bonificati i primi 700,00 euro raccolti ad Anna Sapia.

 Anna Sapia è una donna forte. La conosciamo bene a Marino per la sua combattività, per la sua dolcezza, per il suo impegno, per la sua intelligenza. La sua storia, però, non la conoscono in tanti, specialmente tra i soci ed amici che non sono di Marino.
Anna ha scoperto all’improvviso di avere un tumore al cervello, non dobbiamo aver paura di chiamare le cose con il loro nome, perché non è così che si risolvono i problemi.
Aveva un bambino piccolo e un marito speciale, Silvio, che da quel momento ha dedicato alla moglie tutti i suoi giorni.
Anna non si è però mai arresa. Ha combattuto la malattia per quanto possibile, non si è fermata di fronte alle disabilità che le varie operazioni e l’avanzare della malattia hanno comportato. Non ha avuto mai problemi a confrontarsi con il bastone, con la macchinetta per camminare, con le difficoltà a parlare, con l’handicap fisico. Ne ha, anzi, tratto forza e ha imparato dal dolore e dalla sofferenza per dare sostegno agli altri.
 
Anna e il suo impegno per l'ospedale di Marino

Anna e il suo impegno per l’ospedale di Marino

Ha così iniziato a combattere le battaglie sociali, oltre che le sue personali. Sempre in prima linea nella lotta per i diritti dei cittadini, dei lavoratori e soprattutto dei malati: è lei infatti che ha animato e portato avanti il movimento cittadino per non far chiudere l’ospedale di Marino, non tirandosi mai indietro, combattendo con convinzione fino allo stremo delle forze.

Ora, però, è lei ad avere bisogno. E’ arrivata, questa estate, l’ennesima diagnosi negativa: è necessaria un’ulteriore operazione e purtroppo l’esito non si prospetta troppo positivo. E’ probabile, infatti, che questa ennesima operazione comprometta ulteriormente la già fragile struttura di Anna e l’invalidità peggiori e si faccia permanente.
 
Anna mi ha chiamato e mi ha detto queste cose con la solita forza, schiettezza, ma stavolta con un po’ di malinconia.
Si può essere forti quanto si vuole, saper combattere le avversità, ma ricominciare ogni volta una battaglia nella consapevolezza che il risultato non servirà a stare meglio, ma solo a sopravvivere, alla fine sfianca.
 
“Sai Francè, io non ho paura di morire” mi ha detto al telefono “ma poi guardo fuori questi prati, questi fiori, sento quest’aria profumata d’estate e mi dico che è brutto dover rinunciare a tutta questa bellezza…”
Non so voi, ma credo che una frase così dica tutto di Anna e della sua meravigliosa voglia di vivere e dare agli altri.
 
Anna in prima linea alle manifestazioni per i diritti umani e dei cittadini

Anna in prima linea alle manifestazioni per i diritti umani e dei cittadini

L’operazione di Anna e la terapia post si svolge in un ospedale in Umbria. A causa della malattia e delle cure, Anna e Silvio hanno dovuto sostenere in questi anni troppe spese, tanto che hanno anche dovuto vendere la casa di Marino e trasferirsi nella più economica Zagarolo che, almeno, offre alla vista di Anna i prati in fiore.

Sostenere queste ulteriori spese e in più, con un ragazzo che ormai è quasi adolescente e che deve, nella possibilità, vivere una vita il più normale possibile, non è facile.
 
Per questo Anna chiede aiuto e sostegno. Quello che lei, in questi lunghi anni di malattia ha dato agli altri.
Per questo iniziamo una raccolta fondi per sostenere lei e la sua bella famiglia e starle vicino in questi momenti.
Quindi, non solo destineremo parte dei proventi della Stagione Culturale a questo progetto sociale, ma vi invitiamo a donare anche poco, ma subito: non c’è più molto tempo!
 
Vi mettiamo qui sotto i metodi per la donazione, ma vi chiediamo anche un’altra cosa. So che è forse strano, ma vi chiedo, personalmente, anche di scrivere due parole per Anna, per darle forza, per non farla sentire sola.
Anche se le vostre finanze non vi permettono di donare nemmeno 5 €, scrivetele due righe, dimostratele la vostra solidarietà e il vostro affetto, perché lo dico per esserci passata per prima, quando si è malati, si può essere forti quanto volete, ma si è soli con il proprio dolore e con la propria paura. Una parola, un abbraccio dall’esterno, può fare tantissimo e Anna, che di abbracci e buone parole e opere ne ha dispensate tante, ora ha bisogno delle nostre. Vi ha scritto lei stessa un appello, lo trovate qui sotto, e credo che la grande dignità e coraggio che ha dimostrato nel chiedere il nostro aiuto, meritino una risposta forte ed immediata.
 
Dimostrate ancora una volta, come avete fatto negli anni passati per Daniele Ermini e Massimiliamo Contadini, la vostra generosità e solidarietà.
 
Punto a Capo Onlus, come sapete, sposa le cause sociali in genere raccogliendo fondi e dandovi in cambio cultura, ma data la portata della Stagione e il fatto che dobbiamo anche pagare la Siae, non volendo aumentare i costi degli eventi, abbiamo ritenuto opportuno affiancare alle raccolte fondi legate agli eventi (che per questi motivi saranno più esigue), le donazioni libere.
Aiutiamo Anna, non ci potrà che far sentire meglio!
 
Anna, in un momento felice, prima della malattia.

Anna, in un momento felice, prima della malattia.

Ecco una lettera che la stessa Anna vi ha indirizzato:

 
Cari amici, nel momento  in cui le paure prendono il sopravvento e ci sentiamo persi e sconsolati, quale soluzione se non quella affidare alla scrittura i pensieri  e che corrono nella tua mente per un futuro incerto?
Ci sono situazioni che non riesci a gestire da sola, quindi vi chiedo: aiutatemi, mettetevi in contatto, non lasciatemi da sola.
Non si può certo dire che non ho avuto coraggio fino a ora, ma la mia più grande paura adesso è quella di non riuscire a sopportare  di rimanere paralizzata  e non avere l’assistenza necessaria a vivere questo momento in modo dignitoso.
Sono sempre stata una combattente, ma di fronte alla possibilità di ritornare, dall’intervento ennesimo al cervello, nelle condizioni di completa  mancanza di autonomia, mi fa tantissima paura, lo confesso.
Dipendere dagli altri  per tutto quello che è la gestione della persona è  qualcosa che non vorrei più passare.
Preferirei  la morte ad una vita priva di dignità.
Sono già stata paralizzata per 3 mesi e visto che non avevo le possibilità economiche di avere un assistenza adeguata, mi trovavo a dover  stare dalla notte fino al mattino zuppa  di urina fino ai capelli.
Ora, visto la passata esperienza, vorrei prepararmi e avere l’assistenza che tutti gli esseri  dovrebbero avere.
Chiedere  aiuto penso che sia lecito e peccato se non si chiede.
Conto su uomini e donne di buona volontà affinché mi facciano questo regalo.
Grazie di cuore,
Anna Sapia
 

 

Anna con la nuova macchinetta per camminare, una foto recente

Anna con la nuova macchinetta per camminare, una foto recente

 

DONAZIONI RACCOLTE AD OGGI: 701,00 EURO (in aggiornamento)

 
PER DONARE:
CON BONIFICO
Associazione Punto a Capo
Banca di Credito Cooperativo San Barnaba di Marino
Conto n. 629400
IBAN IT16 Z0896421900000000629400
CIN Z
CAUSALE: DONAZIONE PER ANNA SAPIA
 
CON PAYPAL (carte di credito o prepagate, conto Paypal)



IN SEGRETERIA
Negli orari di apertura.
 
Tutte le donazioni hanno diritto a ricevuta per esenzione fiscale su richiesta. La lista dei donatori sarà presentata a Anna con il saldo delle donazioni.
 
PER SCRIVERE AD ANNA:
Aggiungete un commento qui sotto, ci penseremo noi a farglielo avere. Grazie.
 
DONATORI:
Lamberto Battaglia
Ubaldo Saltarelli
Giovanna Trinca
Marco Rapo
Stefano Arcadi
Vittorio e Liliana Valentini
Ettore Manni e Maria Tota
Tiziana Marinelli
Maria Rosaria Bonacci
Vincenzo Paglia
Angelo Mandolesi
Luca Vignoli
Lucilla Salustri
Maria Francesca Sgreccia
Giulia Burchi
Elena Olivieri
Graziella Palombo
Maria Grazia Trebbi
Tiziana Corese
Lidia Donato