Seminario sul Buddhismo spostato di 1 giorno. Cambiamenti nel calendario e precisazioni sul volontariato


  • Seminario di Storia delle Religioni: BUDDHISMO
  • Spostamenti di date e recuperi nel calendario della Stagione Culturale
  • Precisazioni sul volontariato a Punto a Capo Onlus

BUDDHISMOIl previsto SEMINARIO DI STORIA DELLE RELIGIONI sul BUDDHISMO sarà spostato di 1 giorno e si terrà SABATO 12 APRILE alle 18.00 invece che venerdì. Lo spostamento è ovulo al fatto che tra impegni personali e di salute non ho potuto finirlo in tempo per domani. Spero che comunque gli affezionati dei seminari verranno anche di sabato.

In questo seminario si parlerà del BUDDHISMO e di BUDDHA, una storia affascinante e vasta che cercheremo di rendere, come sempre, fruibile a tutti.

Vi ricordo che la prenotazione al seminario è obbligatoria e si può fare compilando l’apposito MODULO o via telefono al numero 392 8349631.

Altri seminari ed appuntamenti della Scuola Popolare subiranno dei cambiamenti in calendario. Vi invito a visionare più tardi la pagina del CALENDARIO DELLA STAGIONE CULTURALE anche per vedere in che data saranno recuperati parte degli eventi annullati nell’ultimo mese a causa di miei problemi.

Mi scuso per queste defaillances, ma come sapete io e Marco siamo disoccupati da ben 8 mesi e stiamo cercando mille lavoretti e lezioni private per arrivare a fine mese e dobbiamo necessariamente rinunciare ad alcuni eventi, visto che li gestiamo volontariamente.

Lo ripeto: NOI NON PRENDIAMO SOLDI DALL’ASSOCIAZIONE! Lo ripeto perché ogni tanto qualcuno se ne esce con la frase: ‘Ma perché con quello che guadagni con l’associazione non ci campi?‘ Quando parlo di volontariato, non lo dico solo per gli altri, ma anche e soprattutto per me stessa. Gli unici soldi che sono attribuiti come rimborsi ai volontari sono sempre ben palesati (come per i corsi estivi, gli spettacoli teatrali, i seminari, per esempio), il resto è tutto gratis. E se qualcuno ancora si chiede chi ce lo fa fare, allora non ha capito niente di quello che significa Punto a Capo Onlus.

Infine, se aveste ancora dubbi e neanche i nostri bilanci e resoconti vi convincessero, vi invito a riflettere. Quante associazioni conoscete che fanno una stagione culturale con la nostra quantità di eventi senza alcun finanziamento? Già è difficile trovare associazioni che facciano qualcosa una volta al mese, figuriamoci più di 50 eventi in 8 mesi! Allora, parliamoci chiaro: se i soldi li usiamo per fare gli eventi, non possiamo anche metterceli in tasca. Altri, probabilmente, fanno il contrario. Quindi, per cortesia, smettete di fare commenti su di noi e sulla nostra situazione economica personale in relazione all’associazione, anche perché, altrimenti, non staremmo con la preoccupazione costante di trovare un lavoro o arrivare a fine mese.

Noi non siamo come gli altri. Noi crediamo in quello che facciamo e crediamo che le cose si fanno anche per dare qualcosa agli altri, non solo per prendere o guadagnarci. Spero questo sia l’ultima volta che devo ripeterlo.

Scusate lo sfogo, ma oltretutto che ci dedichiamo al progetto volontariamente per gran parte della nostra vita, sentirsi anche dire che lo facciamo per guadagnarci sopra è davvero ridicolo ed irritante, oltre che irrispettoso nei confronti nostri e di quanti credono e lavorano nel progetto.

Il mondo si cambia anche sognando. E se ci si crede, i sogni diventano realtà.

Cesca

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3 Comments

  1. Anna Maria Pace
    10 aprile 2014
    Rispondi

    Brava!
    Lo hai detto anche tu: nel mondo attuale, con amministratori pubblici che mangiano a “quattro ganasse” incuranti delle difficoltà economiche e sociali di chi li ha eletti, è davvero difficile credere che esistano delle persone che, nonostante le proprie difficoltà, si prodigano per gli altri gratuitamente.
    Ciò nonostante, in questi giorni su La Repubblica si narrava di tante persone che, appunto, gratuitamente hanno contribuito a far sopravvivere tante, tante persone rimaste senza nulla.
    Spero sinceramente che tutto questo vostro prodigarvi per il prossimo vi ritorni, se non finanziariamente, in forme forse più appaganti come l’affetto, la gratitudine, l’amicizia e, magari un lavoro stabile che vi permetta di stare più tranquilli.
    Grazie!

    • 10 aprile 2014
      Rispondi

      Grazie Anna Maria. Come ricordavo ieri ad una cara socia, questa associazione dà tanto a tutti noi, ad esempio la possibilità di conoscere tante persone speciali che sognano insieme a noi ed insieme a noi condividono la voglia di conoscere, sapere, approfondire, rendersi utili agli altri. Così il futuro di questo Paese, alla fine, sembra meno nero.

  2. Rosanna Consiglio
    11 aprile 2014
    Rispondi

    « Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

    Con grande stima e amicizia!
    Rosanna e Luciano Consiglio

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