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CINE&PIZZA 2017 

Venerdì 16 maggio, ore 20,30

LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKU

A seguito del seminario L’ALTRO COME ME, un film toccante, poetico e bellissimo sulla paura del malato.

POSTI DISPONIBILI: 10

Le ricette della signora Toku è un film del 2015 scritto e diretto da Naomi Kawase, basato sull’omonimo romanzo di Durian Sukegawa.

Sentaro è un solitario e riservato venditore di dorayaki il cui piccolo negozio nella periferia di Tokyo è frequentato assiduamente da pochi e soliti avventori, tra cui la giovane Wakana. Un giorno, una vecchietta si presenta nel negozio, chiedendo di essere assunta come aiuto cuoco. Sentaro, causa l’età della donna e avendo essa confessato di avere alcuni problemi alle mani e alle dita, rifiuta ma, dopo aver assaggiato il suo anko e avendolo trovato delizioso, decide di assumerla. Fin da subito, grazie al passaparola, la gente comincia ad accorrere al piccolo chiosco facendo, per la prima volta in molti anni, volare gli affari alle stelle. Intanto Toku, la vecchietta, insegna a Sentaro a fare un buon anko, rivelandogli che il segreto è “ascoltare” e “rispettare” i fagioli azuki, accogliendoli nel nuovo ambiente con delicatezza.

Poco tempo dopo, però, la proprietaria del negozio, affittato a Sentaro, impone all’uomo di allontanare la vecchietta. Essa infatti sarebbe affetta da lebbra e la voce di ciò si starebbe già diffondendo per tutta la città. Sentaro, però, decide di ignorare l’avvertimento e continuare a far lavorare Toku. A poco a poco, però, i clienti cominciano a rarefarsi, fino a sparire del tutto. Toku, comprendendo la situazione, si licenzia, rivelando la sua storia a Sentaro attraverso una commovente lettera, dove condanna il pregiudizio degli uomini verso i diversi (ormai infatti nel suo stadio la malattia non è più contagiosa) e dove dice che ormai si è rassegnata ad essere isolata dalla società e vivere tutta la sua vita in un sanatorio. Sentaro le confessa di essere stato anche lui allontanato dalla società dopo aver commesso un grave crimine e di lavorare nel chiosco per pagare i debiti che lo affliggono.

Un film intenso e toccante sull’emarginazione dei malati e sulla paura della malattia che non solo ha ispirato il nostro convegno del 26 maggio L’ALTRO COME ME, ma fa conoscere la terribile situazione dei malati di lebbra (o meglio ex-malati ormai) in Giappone, in un finale bellissimo e commovente.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, MAX 30 POSTI: via MODULO ONLINE o telefono: 392 8349631 (sms, Whatsapp)

Contributo per cibo e bevande: 10,00 € SOCI Punto a Capo Onlus. Tessera annuale per associarsi 10,00€.

Preghiamo tutti di essere puntuali e di presentarsi entro le 20.30, per non fare tardi ed iniziare puntuali. Grazie.

Come sempre vi ricordo che i fondi raccolti, tolte le spese, serviranno a finanziare le attività della nostra onlus ed essendo donazioni liberali, possono essere detraibili.

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