Mercoledì 17 gennaio un CINE&PIZZA speciale per i bambini e non solo


CINE&PIZZA KIDS 2018 

MERCOLEDI’ 17 GENNAIO, ORE 18,30

IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL

Uno dei capolavori di Miyazaki che rimanda ad un importante messaggio contro la guerra e sull’importanza dei rapporti personali.

POSTI DISPONIBILI: 20

Il castello errante di Howl è un film d’animazione giapponese del 2004, diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. La sceneggiatura è adattata dal romanzo omonimo del 1986 di Diana Wynne Jones.

Gli avvenimenti si svolgono in una nazione fantastica che ricorda l’Alsazia degli anni precedenti alla prima guerra mondiale.

L’ambientazione che riecheggia la Vienna imperiale tra il tardo Ottocento e il primo Novecento, nonché le automobili e le macchine da guerra volanti che vi si vedono, tutte mosse dalla forza del vapore, caratterizzano l’opera come appartenente al filone steampunk.

Sophie è una ragazza semplice, appassionata del suo lavoro, che a soli 18 anni gestisce il negozio di cappelli del padre defunto, passando così l’intera giornata tra il negozio e la casa. Mentre va in panetteria a trovare la sorella minore, Lettie, viene importunata da due gendarmi, presenti in città per l’imminente guerra, ma è salvata da un avvenente ragazzo, il misterioso mago Howl, il quale prova subito simpatia per la ragazza. Tornata in negozio, Sophie riceve una visita della Strega delle Lande Desolate a causa delle attenzioni ricevute da Howl: la strega da tempo ricerca il cuore di Howl per averlo tutto per sé, e scaglia una maledizione sulla ragazza, trasformandola in un’anziana donna e impedendole di rivelare la verità sulla propria condizione. Impaurita dal nuovo aspetto e temendo la reazione dei suoi familiari, Sophie scappa via.

Con la scusa di andare a trovare la minore delle sue sorelle si incammina e, stanca per la sua nuova forma fisica, cerca un bastone che possa darle aiuto nello scalare le montagne: cerca così di prendere un bastone di legno in una siepe, che scopre essere di uno spaventapasseri animato dalla testa di rapa, salvandolo. Chiede allora ironicamente a “Testa di Rapa”, il nome che dà allo strano bastone, un rifugio per la notte, e lui la conduce alla dimora di Howl, un castello in grado di spostarsi da un posto all’altro.

Una volta dentro, Sophie incontra il demone del fuoco Calcifer, il quale alimenta il castello; essendo un demone molto potente, si accorge che Sophie porta addosso una maledizione ingarbugliata di cui ella non può fare parola. Calcifer rivela che nel momento in cui Sophie scioglierà la maledizione che lo lega al castello e ad Howl, immediatamente lui scioglierà la maledizione che rende Sophie una nonnina.

Al calore del fuoco Sophie si addormenta e viene svegliata la mattina successiva dal bussare di gente alla porta del castello. Markl, un giovane apprendista di Howl, arrivato al piano terra, riceve un invito da parte del re e, perplesso per la presenza di Sophie, chiede chi essa sia, ma senza buttarla fuori. Nel corso della storia il loro rapporto diventerà sempre più forte, come quello di due fratelli. Intanto, mentre Sophie si adatta alla vita del castello, scopre che la porta d’ingresso è un portale magico che conduce in quattro luoghi diversi, tutti distinguibili da diversi colori situati in un cerchio diviso in quattro parti sul pomello della porta e sul muro d’entrata (rosso, giallo, verde e nero) dal mare alla montagna. Inoltre, in ognuno di questi luoghi Howl è conosciuto con un nome diverso.

Quando appare Howl, Sophie si presenta come la donna delle pulizie del castello, assunta da Calcifer. Howl capisce subito che la nonnina è in realtà la giovane incontrata tempo prima, ma non lo vuol far notare. Inizialmente, Sophie vive tra la città di mare lontana dalla guerra (che ricorda proprio la prima guerra mondiale, per esempio nel fatto che le uniformi dei soldati che importunano Sophie, ossia giacca blu e pantaloni rossi, sono uguali a quelle francesi del 1914), la capitale in cui la misteriosa scomparsa del principe ereditario Justin fa sì che la guerra si insinui in città e una splendida campagna, incontaminata.

Il re convoca Howl per combattere in guerra, sia come Jenkins sia come Pendragon (due maschere del potente mago), e Sophie scopre che l’uso delle molteplici identità lo aiuta ad essere libero. Tuttavia, Howl teme Madame Suliman, maga di corte reale e suo ex mentore, e chiede a Sophie di andare a parlarle al suo posto, presentandosi come la madre di Pendragon e dichiarando quanto codardo sia il figlio, per convincere il re a non farlo andare in guerra…

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, MAX 20 POSTI: via MODULO ONLINE o telefono: 392 8349631 (sms, Whatsapp)

Contributo per cibo e bevande richiesto (5,00€ sia adulti che bambini) con raccolta di autofinanziamento per le attività della onlus. Se ci sono problemi con i condimenti della pizza, i genitori devono comunicarlo prima.

Riservato ai soci. Chi non è socio potrà associarsi in loco: Tessera temporanea 2018 per associarsi 5,00€ inclusa nel contributo.

Preghiamo tutti di essere puntuali e di presentarsi entro le 18.30, per non fare tardi ed iniziare puntuali. Grazie.

Come sempre vi ricordo che i fondi raccolti, tolte le spese, serviranno a finanziare le attività della nostra onlus ed essendo donazioni liberali, possono essere detraibili.

La Pizza alla Pala è fornita a prezzo concordato dal PICCOLO FORNO FREZZA, Piazza San Barnaba, Marino.

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