Venerdì 23 marzo presentazione del secondo libro di Emilio Paterna, ENNIO FLAVIO


Torna, Emilio Paterna, a grande richiesta, con il secondo libro della trilogia sull’Impero Romano e torna a presentarcelo nella cornice del Museo Civico ‘Mastroianni’ di Marino, venerdì 23 marzo alle 17,30. Ingresso libero.

Dopo STILICHO, che ha avuto un ottimo successo di pubblico e di critica, il secondo volume, ENNIO FLAVIO, racconta la storia del militare romano cresciuto tra gli Unni.

SINOSSI:

Nell’ultima fase della decadenza dell’Impero romano d’Occidente il giovane Flavio Ezio, appena dodicenne, è offerto dal padre come ostaggio e pegno della buonafede imperiale a Rugilas, Re degli Unni: tra i barbari, stringe una grande amicizia destinata a durare negli anni con l’erede al trono Attila. I sentimenti di affetto e stima che legano Ezio ad Attila costituiranno la base per la sua alleanza con l’esercito unno, che lo seguirà in diverse campagne. Grazie al suo valore e alla sua capacità politica, Ezio riuscirà a difendere la “romanità” contro la forza predatoria del mondo barbarico tra scontri, inganni e accordi con i personaggi più potenti dell’epoca, fino al raggiungimento del controllo completo dell’esercito imperiale.

Un ritratto inedito di un personaggio che per la complessità del carattere, l’ambizione dei propositi e il cinismo delle azioni ricorda più un principe rinascimentale che l’ideale figura dell’ultimo difensore dell’Impero romano.

«L’altro cavaliere era un romano. La vita all’aria aperta lo aveva scurito, ma la sua pelle era chiara come i suoi capelli, folti e ricci.

I lineamenti erano regolari, e gli occhi scuri, grandi e luminosi: ma dietro quegli occhi la mente era rapida e lucida, l’animo forte e duttile, e il cuore, a seconda delle circostanze e delle convenienze, capace di indurirsi come quello di Attila o di intenerirsi come quello di un bambino sensibile.

Ma il vero fascino di Ezio era nel sorriso aperto, allegro e coinvolgente: nonostante la sua giovanissima età, era pienamente consapevole della simpatia che gli procurava e dei vantaggi che poteva trarne»

Emilio Paterna ha coltivato per decenni l’amore per la storia romana imperiale dell’età della decadenza e della caduta, impegnandosi in ricerche d’archivio, nello studio delle fonti e della letteratura storiografica di uno dei periodi del passato più affascinanti. Questo è il suo secondo romanzo dopo Stilicho. L’ultimo generale (Castelvecchi, 2016).

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