BOOK CROSSING

Scritto da admin alle 11:57 Lascia un Commento

A Marino finalmente c’è un punto di Book Crossing e viene ospitato dall’Associazione Culturale Onlus PUNTO A CAPO nella sua sede operativa.

Ma cos‘è il Bookcrossing?
Consiste nella liberazione di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano. Bookcrossing.com è il sito che rende possibile tutto ciò.

Da quando esiste il Bookcrossing?
L‘idea esiste dal marzo del 2001 mentre il sito è stato pubblicato il 1 aprile del 2001. Nei primi 11 mesi si sono iscritte circa 100 persone al mese. Nel marzo del 2002 venne pubblicato un articolo sul bookcrossing su Book-Magazine che attirò l‘attenzione dei media. Da allora ogni giorno si iscrive una media di 300 persone e il numero è in continuo aumento.

Chi partecipa?
Sono rappresentate tutte le fasce di età.

Dove viene fatto?

Il BookCrossing è un‘attività globale, con iscritti in più di 130 paesi – dall‘Antartide fino allo Zimbabwe. La maggior parte degli iscritti si trova negli USA. La comunità europea cresce di giorno in giorno. I libri non conoscono frontiere e spesso vengono rilasciati durante viaggi…

Come funziona?
I libri vengono registrati in questo modo: durante la registrazione il sistema assegna ad ogni libro un numero univoco (il BCID), questo dev’essere riportato sul libro (tramite un etichetta o a mano). Basandosi su questo numero chi ritrova il libro lasciato in libertà può registrarne il ritrovamento e seguire il percorso del libro. Può aggiungere un commento in modo che chi lo ha rilasciato sappia che fine ha fatto il libro. Dopo averlo letto (ma non è obbligatorio!) può rilasciarlo nuovamente in libertà su una panchina, su un treno, in un bar ecc.

Perchè farlo?
Il BookCrossing è un miscuglio di spirito d’avventura, letteratura e anche generosità che molte persone trovano irresistibile. Alcuni lo vedono come una versione moderna dei messaggi nella bottiglia o dei bigliettini attaccati ai palloncini. Altri lo concepiscono come il tentativo di creare un enorme biblioteca aperta e in viaggio.

Quindi mi devo separare dai miei amati libri?
Sì e no. A volte esistono libri che abbiamo letto e sappiamo che non rileggeremo mai. E’ un peccato buttarli ma in casa ingombrano. Questi sono i libri predestinati ad essere liberati. Oppure esistono libri che ci sono così tanto piaciuti e che avremmo voglia di far leggere a tutto il mondo. Alcuni Bookcrosser comprano delle copie economiche di questi solo allo scopo di liberarli.

Cos’è una OCZ?

Letteralmente “Zona Ufficiale di Scambio“, in pratica si tratta di posti, in genere dei locali (bar, pub, birrerie ecc., ma anche librerie…) che mettono a disposizione uno spazio dove i bookcorsari – e i curiosi di passaggio! – possono depositare e prelevare i libri liberati.

Solitamente la Crossing Zone è evidenziata da un poster o una locandina del BookCrossing.

Essendo una Crossing Zone è frequentata da bookcorsari e quindi è un’ottima zona di rlascio con alte probabilità che il libro venga preso da un altro bookcorsaro e prosegua il suo cammino.

Ma cos’è che le rende ufficiale?
Solo una cosa: che il locale è stato iscritto con un proprio screenname e quindi possono esservi censiti e registrati i libri giacenti e quindi si possono vedere ed andare a cercare quasi a colpo sicuro (sperando di fare in tempo, che un occasionale consumatore di chinotto non arraffi proprio il libro che ti interessa).

CONTROLLA NEL SITO INTERNAZIONALE LA NOSTRA PAGINA.

ORARI DI APERTURA:

lunedì 17.00-20.00,

martedì 17.30-20.00,

mercoledì 17.30-21.00,

giovedì 17.30-21.00,

venerdì 17.00-19.00,

sabato 10.00-13.00


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