I nostri nuovi record, nonostante chi dice che siamo un po’ ‘fessi’…

I nostri nuovi record, nonostante chi dice che siamo un po’ ‘fessi’…

31 Marzo 2010 2 Di puntoacapo

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Cesca e Ciughis

E’ con grandissimo orgoglio che vi comunico i dati del nostro giornale PUNTO A CAPO ONLINE in questi 2 giorni (lunedì e martedì) di maratona elettorale che ci hanno visto al lavoro 18 ore su 24.

In 2 giorni abbiamo avuto più di 14.100 lettori, con un vero è proprio record ieri, quando abbiamo raggiunto addirittira gli 8.517 lettori in un solo giorno. In 2 giorni sono state lette quasi 143.000 pagine e abbiamo avuto un numero così enorme di contatti (più di 2.200.000!) che il server ieri per un po’ è andato in tilt.

Cifre incredibili per un giornale edito da una ONLUS, fatto da volontari e che non ha nessun tipo di finanziamento.

In tanti, per questa campagna elettorale ci hanno chiesto compromessi. La maggior parte ci hanno messi davanti ad un vero e proprio ricatto: vi compriamo gli spazi di propaganda elettorale se non date spazio agli avversari, o peggio, se mi garantite i voti dell’associazione o usate la vostra mailing list come veicolo propagandistico.

Abbiamo risposto di no. Per vari motivi, però tutti per noi importantissimi e che caratterizzano questa struttura sin dalla nascita. Ci tengo a ribadirli, e con orgoglio, perché ancora ieri mi sono sentita dire che siamo ‘politicizzati’ da chi ha mai neanche letto il giornale. Su questo, capirete, sono particolarmente permalosa.

Per prima cosa l’associazione è apolitica. Nessuno vi chiede quale appartenenza politica avete,quando vi tessserate o partecipate agli eventi, chi votate e tanto meno nessuno fa campagna elettorale nell’associazione. In Punto a Capo Onlus convivono tante anime e sono orgogliosa di questo. Tutti possono dire come la pensano, discutere di politica quanto vogliono, confrontarsi, ma finisce lì, nell’ambito della dialettica. Ognuno resta della propria idea, al massimo l’associazione vi può offrire spazi e spunti di discussione, un luogo di aggregazione nel quale confrontarsi, come si faceva una volta nei circoli o nei bar (a Marino anche nelle cantine…) ma è ben diverso dallo strumentalizzare l’associazione per fini politici.

Non sono una stupida. Lo so bene, e l’ho ribadito anche presso sedi istituzionali, che associazioni come la nostra ce ne sono poche, perché le altre hanno tutte un ‘padrone’ politico e infatti se la passano meglio di noi, soprattutto per i finanziamenti. Ma a quelli che ci dicono che siamo dei ‘fessi’ rispondo: avreste piacere di ricevere, invece di questa mail, della propaganda elettorale magari di un partito che neanche sopportate? Non vi sembrerebbe violata la vostra privacy ed i principi per i quali ci seguite o siete soci? Cosa può entrarci un partito con le attività di Punto a Capo Onlus? Come vi sentireste se ogni volta che venite a lezione o a un CINE&PIZZA o a una gita, qualcuno cercasse di convincervi a votare per questo o per quello?

Io non credo che verreste più, sinceramente. Soprattutto quelli che ci dicono che siamo dei ‘fessi’ a non schierarci da una parte o dall’altra. Io credo che ognuno deve essere libero di votare quello che crede, di dichiararlo o di non dichiararlo, ma credo che dobbiamo ricordarci tutti che in questo Paese non si possono fare le cose solo se sono legate ad un ambito politico. Nella società c’è di più. Ci siete voi come singole persone e singoli cervelli e Punto a Capo a questi si rivolge.

Il nostro giornale non poteva venir meno a questo principio, soprattutto perché il giornalismo deve dare voce a tutti. Io non penso che voi o i nostri lettori in genere siano così stupidi che abbiano bisogno che io gli dica quello che devono pensare.

Io dò voce a tutti. Il lettore leggendo tutte le opinioni si farà una propria idea. Il mio compito e quello della  Redazione non è di veicolare opinioni, è semplicemente quello di dare voce a tutti. E questa è una cosa che in Italia non esiste più. Ed è triste. Ma del resto, a che vi serve sapere qualcosa che già sapete? E’ come il sovrano che si circonda solo di quelli che gli dicono quanto è bello, e per non contraddirlo gli diranno che è elegantissimo anche quando è nudo. Bè, noi vi diciamo che il re è nudo ed elegantissimo, sta a voi poi scegliere a cosa credere. Questo è giornalismo.

A chi ci dice che siamo ‘politicizzati’ o ‘fessi’ dico di imparare a conoscerci e di leggerci, poi di dare giudizi. Tra l’altro il nostro giornale è l’unico che vi permette di dire quello che volete su quello che leggete, perché il nostro scopo è proprio quello di rendere protagonisti i lettori. E mi pare che i nostri lettori siano di destra, di sinistra, di centro, dei movimenti, ma ci sono anche quelli che hanno nausea della politica. Da noi ognuno può riconoscersi, dire la propria opinione e confrontarsi. Se questo significa essere ‘politicizzati’ credo che siamo riusciti ad innalzare il significato di questa parola riportandola all’origine greca e al significato di polis…tutti. Se questo significa essere ‘fessi’, vorrà dire che in Italia ‘fesso’ è diventato sinonimo di ‘onesto’, ma in quel caso non credo che ci sia mai stato, da parte di chi la pensa così, il minimo apprezzamento per quello che abbiamo fatto in questi anni, quindi a che serve parlare con chi non vuol sentire?

Infine, mi è d’obbligo ricordarvi che noi comunque speriamo che qualcuno che voglia investire su questo lavoro onesto e sentito ci sia, quindi vi ricordiamo che i nostri spazi pubblicitari sono sempre disponibili e si possono scaricare dalla Dichiarazione dei redditi. Tra l’altro, dopo i risulatati dell’ultimo mese, siamo una delle prime 5 testate più lette nel Lazio e non è cosa da poco. Quindi se volete fare pubblicità alla vostra azienda, aiutando chi lavora senza padroni ed assicurandovi una vetrina eterogenea e vastissima, contattateci.

E prima di giudicare, provate a conoscerci meglio.

Un saluto a tutti, grazie per il vostro sostegno e una grandissima BUONA PASQUA.

Cesca