A grande richiesta una nuova serata di teatro, il 20 febbraio con IL CAPPELLO DI CARTA

A grande richiesta una nuova serata di teatro, il 20 febbraio con IL CAPPELLO DI CARTA

2 Febbraio 2011 0 Di puntoacapo

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Aggiornamento: Sauro Rossini è andato a vedere la prima de IL CAPPELLO DI CARTA e ci ha detto che è davvero entusiasmate e divertente. Avete ancora un po’ di giorni per prenotarvi, che aspettate?

Dopo le belle recensioni avute con KILLER JOE e NELL’ANNO DEL SIGNORE, a grande, e soprattutto vostra richiesta, abbiamo incluso un FUORI PROGRAMMA teatrale di tutto rispetto, anche questa volta adatto a adulti e bambini, al Teatro dell’Angelo che quest’anno ci applica una speciale convenzione.

Antonello Avallone

Domenica 20 febbraio, ore 17,30
Antonello Avallone e Sergio Fiorentini presentano
IL CAPPELLO DI CARTA
Uno dei testi più comici e commoventi dell’autore romano più rappresentato

Autore: Gianni Clementi

Cast: Antonello Avallone, Sergio Fiorentini e cast da definire

Regia: Antonello Avallone

Scene e costumi: Red Bodò

Posti disponibili: max 40. Posti prenotati: 16

Si tratta di una commedia di Gianni Clementi, autore molto amato per il suo ‘teatro metropolitano’, (io e Marco abbiamo avuto la fortuna di vedere messo in scena il suo BEN HUR proprio il 20 dicembre scorso, con Paolo Triestino, Nicola Pistoia ed Elisabetta De Vito), portata in scena da ANTONELLO AVALLONE e il grande SERGIO FIORENTINI, che ieri hanno conquistato il pubblico in NELL’ANNO DEL SIGNORE, insieme al nostro SAURO ROSSINI e all’amico TONINO TOSTO. La commedia ha un titolo che non lascia presagire la storia: IL CAPPELLO DI CARTA, quindi vi includiamo la trama:

È un giorno qualunque del luglio del 1943. Una famiglia romana di muratori, il nonno Carlo, il figlio Leone, con moglie e due figli, la cognata vedova con voglie sopite, alle prese con la vita di tutti i giorni: un’altalena tra esilarante comicità e dramma profondo, tra complicità e tensioni, tra desideri e necessità, tra speranze e illusioni, tra gelosie e recriminazioni. Fuori c’è la guerra e le innumerevoli giornate sembrano scorrere ordinarie.
Il testo, con la ricostruzione accurata degli ambienti, dei rapporti familiari e sociali, in un’atmosfera quasi neorealista, ci conduce nell’intimità di un focolare domestico dove fanno da padroni l’indolenza e l’ironia tipica dei “romani de Roma”.

Biglietto ridotto per gruppo: 19,00 € per i soci; 20,00 € per i non soci (invece di 24,00 + 2,00). Bambini fino a 12 anni: biglietto ridotto 13,00 € (la quota è comprensiva del contributo per l’associazione di 1 € per i soci e per i bambini e 2€ per i non soci).

Tempo limite per prenotazioni: 15 febbraio. Quota biglietto da versare per intero in associazione entro il 15 febbraio. Se si raggiungeranno i 50 partecipanti si potrà noleggiare anche un pullman, il cui costo sarà indicato a parte. Aperto a soci e non soci. Chiamate anche per prenotazioni dell’ultimo momento fino al giorno prima della rappresentazione.

Il biglietto deve essere saldato entro il 15 febbraio all’associazione. I pagamenti possono essere fatti in contanti o via Paypal.

Per prenotazioni:

  • con il modulo
  • per telefono: 0693801036 – 0695557480 (anche lasciando il messaggio e i recapiti in segreteria telefonica)
  • via mail: gite@puntoacapo.info