Punto a Capo Onlus riscopre il sito monumentale dell’Acqua Santa e le ‘lavannare’ in occasione della 89^ Sagra dell’Uva

Punto a Capo Onlus riscopre il sito monumentale dell’Acqua Santa e le ‘lavannare’ in occasione della 89^ Sagra dell’Uva

3 Ottobre 2013 2 Di puntoacapo

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Locandina lunediQuanno i panni se lavevivo au Fontanone’. E’ questo il titolo del progetto che Punto a Capo Onlus ha proposto quest’anno al Comune di Marino per l’89^ Sagra dell’Uva. Purtroppo c’è stato un errore nel programma della Sagra e sono riportati errata descrizione ed orario di questo evento, quindi vi chiediamo di passare parola e di far conoscere di cosa si tratta e gli orari esatti.

 Si tratta di un vero e proprio contenitore che ha lo scopo di far conoscere un angolo tra i più antichi e suggestivi del Centro Storico: il complesso monumentale del Fontanile d’Ammonte, presso il Parco dell’Acqua Santa, in Via Cesare Battisti, dove le ‘lavannare’ lavavano i panni, sia in senso pratico che letterale, raccontando i fatti dell’intero paese.

Dalle 15.30 alle 19.30 di lunedì 7 ottobre, i visitatori potranno godere di una visita guidata del complesso monumentale del Fontanile, della Torre e del Santuario, potranno visitare una mostra sul lavoro delle ‘lavannare’ e un’istallazione su di esse e sull’Antica Marino ed infine assistere ad uno spettacolo teatrale e musicale sul tema a cura della Compagnia TeatroEssere, che sarà ripetuto ben tre volte: alle 16.30, alle 17.30 e alle 18.30 presso la cavea del Parco dell’Acqua Santa.

Cartello TEATRALE ‘Il progetto mira a sensibilizzare cittadini ed istituzioni a conservare quello che è uno dei siti più belli ed antichi dei Castelli Romani, che, purtroppo, in questi anni è stato oggetto di abbandono e dello scempio dei vandali.’ Afferma Francesca Marrucci, Segretario di Punto a Capo Onlus.

L’istallazione degli ‘89 fili‘ sulla vita delle lavannare, i loro pettegolezzi e la Marino Antica, sarà a cura di Gianfranco Papa e Luigi Marazzi, due dei più promettenti artisti marinesi, mentre il nostro Sauro Rossini, insieme a Tonino Tosto e alla Compagnia TeatroEssere ci regalano momenti di allegria e riflessione ripercorrendo le vicende ironico-amare delle lavannare dell’800.

 Al progetto, patrocinato dal Comune di Marino, che ha subito iniziato il recupero del Parco, così come il Parco dei Castelli Romani, che sarà presente con un camper informativo e che ha stanziato dei fondi per riqualificare il sito, hanno lavorato Francesca Marrucci, Patrizia Morgantini, Marco Borgia, Maria Grazia Giombetti e Michela Terribili, che sarà la nostra deliziosa e competente guida e vi farà visitare il complesso monumentale raccontandovi anche aneddoti e storie sul sito.

 Collaborazione importante è arrivata dai due Comitati che animano Via Cesare Battisti: il Comitato di Quartiere e il Comitato custode del Santuario, che per l’occasione sarà aperto e visitabile in via straordinaria ai visitatori e ai marinesi che ancora non lo conoscono.

Inoltre, saranno in vendita il libro di Maria Rosaria Bonacci ‘A Marini se dice così‘ che anche questa volta ha fatto da spunto a parte del progetto e poi i nostri soliti libri usati per raccogliere fondi per l’Associazione. Anzi, se vi va, abbiamo bisogno di volontari che stiano ai banchetti, quindi offritevi e contattateci!

Per questo progetto ci preme ringraziare per la collaborazione e il materiale per la mostra: Maria Rosaria Bonacci, Paola Ceci, Ginevra Massotti, il Forno Raparelli, Lorenzo Borgia, Renato e Raffaella De Sisti del Comitato di Quartiere dell’Acqua Santa, Serenella Marzetti, Linda Balzotti e Fabio Camilletti del Comitato del Santuario dell’Acqua Santa, Sandro Caracci per il materiale fotografico, il Parco dei Castelli Romani, l’Assessora Arianna Esposito che ha abbracciato con entusiasmo il progetto ed i suoi scopi e Sandro Capuani che sempre ci sostiene anche nei momenti più problematici. Ora speriamo non piova!

Quindi vi aspettiamo tutti: venite a trovarci!