Marino: ad un anno dalla scomparsa di Alfredo Pucci, Punto a Capo Onlus lo ricorda con un progetto per il paese e per i giovani in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione.

Marino: ad un anno dalla scomparsa di Alfredo Pucci, Punto a Capo Onlus lo ricorda con un progetto per il paese e per i giovani in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione.

9 Febbraio 2014 0 Di puntoacapo

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Alfredo pucci-2Marino: ad un anno dalla scomparsa di Alfredo Pucci, Punto a Capo Onlus lo ricorda con un progetto per il paese e per i giovani in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione.

Un anno fa, il 7 febbraio, veniva a mancare Alfredo Pucci, figura storica della vita politica e sociale marinese, da anni socio sostenitore dell’Associazione Punto a Capo Onlus.

 Alfredo ha lasciato un grande vuoto, non solo dal punto di vista personale, ma anche per l’impegno civico e sociale che metteva in tutto ciò che faceva. La sua instancabile dedizione alla città, alla cura del bene pubblico, all’educazione delle nuove generazioni a mantenere un patrimonio che è comune, si accompagnava sempre con una gran voglia di fare per le nuove generazioni, per garantire un futuro in un periodo che poco di buono lascia auspicare per i nostri ragazzi. Un comportamento esemplare che non poteva andare perso nella memoria futura.

«Su questi pilastri, che per ‘Puccetto’ erano incrollabili, in accordo con la famiglia e con l’amministrazione comunale, rappresentata dagli assessorati alla Pubblica Istruzione e Cultura coordinati da Arianna Esposito – afferma il segretario di Punto a Capo Onlus, Francesca Marrucci – abbiamo deciso di ricordare Alfredo facendo tesoro dei suoi insegnamenti e quindi creando un progetto che, in suo onore, sensibilizzi ed educhi le giovani generazioni alla tutela, alla conoscenza e alla salvaguardia del bene pubblico e al contempo li renda parte attiva nell’iniziare questo percorso. Lo scorso anno abbiamo adottato il Parco dell’Acqua Santa a Marino centro, per aiutare a recuperare un angolo incantevole del nostro territorio, quindi inizieremo proprio da lì, questa primavera, coinvolgendo naturalmente le scuole, il Comitato di Quartiere che già ha collaborato attivamente con noi per la Sagra dell’Uva e il Parco dei Castelli Romani che ha diretta competenza sull’area e si è dimostrato disponibile ed interessato. Lo scopo del progetto, che speriamo poter ripetere ogni anno in una zona diversa del Comune, è molteplice: didattica (ci sarà un seminario per ragazzi e famiglie sul ciclo dei rifiuti e sulla storia, i monumenti e la flora del luogo); civica ed ambientale (con la pulizia ed il recupero delle aree verdi e dell’arredo urbano); ludica, perché è un momento di coinvolgimento e aggregazione all’aria aperta».

 «Accogliamo con gioia – afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Arianna Esposito – la splendida proposta presentata dall’associazione Punto a Capo Onlus per ricordare la figura del nostro carissimo concittadino, un amico prezioso, scomparso il 7 febbraio di un anno fa. Un’iniziativa che, nata dalla sensibilità e dall’attenzione per il territorio dell’associazione e del suo segretario Francesca Marrucci, interpreta la volontà di questa Amministrazione di dare vita ad un progetto che ricordi Alfredo Pucci, consigliere comunale dal 2006 al 2011. Fermando il tempo sulla figura, il messaggio e l’esempio di vita dell’uomo, del grande amico, del marito e del padre che molto ha dedicato all’impegno per gli altri. Una persona che, nella sua semplicità, umiltà e amicizia, ha saputo interpretare al meglio il significato di politica e amore per la città, conquistando la stima e il rispetto di tutti. Quella che verrà, sarà una primavera che recherà, simbolicamente, il suo nome e il suo pensiero. Ai nostri giovani, guidati nel percorso, insieme a noi, da Punto a Capo onlus in collaborazione con le altre realtà parte del significativo progetto che ringraziamo per la partecipazione, il compito di dare concretezza all’iniziativa. In nome del senso di appartenenza, amore e rispetto per la città. Come già anticipato da Francesca Marrucci l’iniziativa, a cadenza annuale, prenderà il via dal Parco dell’Acqua Santa, per la sua centralità e per ciò che rappresenta. Sarà, per i nostri ragazzi, il piccolo grande tesoro da conoscere, amare e custodire. Perché il concetto di scuola ed educazione, da non vivere esclusivamente all’interno della struttura scolastica, per i nostri ragazzi passi anche attraverso iniziative volte alla conoscenza del territorio, della sua storia e della sua cultura e al rafforzamento del concetto di appartenenza. Un grazie ai dirigenti scolastici e ai docenti per la collaborazione al progetto».