STAMATTINA NELLA SALA MECHELLI DELLA REGIONE LAZIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO ‘I GIOVANI CREATIVI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS’ E PREMIAZIONE DEI RAGAZZI DELLE SCUOLE

STAMATTINA NELLA SALA MECHELLI DELLA REGIONE LAZIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO ‘I GIOVANI CREATIVI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS’ E PREMIAZIONE DEI RAGAZZI DELLE SCUOLE

26 Ottobre 2021 Off Di puntoacapo

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Stamattina, presso la Sala Mechelli della Regione Lazio, si è tenuta la presentazione del Libro di Antonella Ciocia ‘I GIOVANI CREATIVI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS’, che un po’ riassume i risultati del progetto LA NOSTRA BUONA STELLA portato avanti in questi anni dall’Associazione capolista Arianna e da tante altre ETS, tra cui noi di Punto a Capo, i Comuni di Marino, Albano laziale, Castel Gandolfo e Ciampino e tante tante scuole e studenti.

Angela Casaregola, dell’Associazione Arianna Onlus, capofila del progetto, ha illustrato come è nato e come si è evoluto in questi anni LA NOSTRA BUONA STELLA, adattandosi alle nuove sfide dettate da lockdown e dal Covid. 

Oltre ai Presidi, agli insegnanti, ai rappresentanti istituzionali e alle Associazioni che hanno preso parte al Progetto, c’è stato il saluto dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli.

Sono stati inoltre premiati i ragazzi e le classi che si sono distinte nel concorso che ha dato vita al libro, concorso che vedeva in campo la creatività dei ragazzi in un momento di costrizione e isolamento durato mesi. E gli studenti hanno espresso le loro speranze, le loro aspettative, le loro riflessioni attraverso disegno, poesie, componimenti letterari, video, musica e fotografie.

In quest’assise ho rappresentato Punto a Capo e ho parlato del nostro progetto LIBRANDOCI, parte de LNBS, del rapporto con i ragazzi, dell’importanza dell’ascolto da parte nostra e di quanto gli adolescenti sappiano insegnarci a vedere le cose con un punto di vista diverso e intriso di speranza, aspettative e positività (non nel senso del virus, ovviamente).

Dopo di che ho presentato la parte del premio riguardante la MUSICA, l’importanza dell’apprendere a suonare uno strumento, di mettere a frutto i propri talenti e saperli esprimere. Ad occuparsi di questa parte del premio si sono alternati in collaborazione il M° Mario Alberti e il Prof. Marco Ferraguto che ha poi spiegato i dettagli del lavoro fatto con i ragazzi e i metodi di valutazione.

Interessante l’esempio fatto di un ragazzo che ha frequentato il corso, ma poi, non credendo nelle proprie capacità, non ha voluto partecipare al concorso. Eppure, finita la scuola, ha iniziato a frequentare un altro corso di musica per migliorarsi.

Ecco, questi sono i semi che piantiamo, i semi che con il tempo faranno crescere i ragazzi con una sensibilità verso gli altri e verso la vita che forse a troppi di noi ancora manca.